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Eutopia è il romanzo d'apertura della Ballata.

La vicenda si svolge nel Principato d'Arnath, tra l'Arcidiocesi e la Contea d'Olyr.


Arcidiocesi d'Aquitea.
Trecentocinquant'anni dall'Ultima Battaglia.

La neve, quell'inverno, era caduta fitta, portando una servitù di gelo, cupe tenebre e bocche affamate. Con lei era giunto il vento glaciale del Nord, gli ululati dei lupi e, nella notte più profonda, i gemiti spettrali di cose ben peggiori.

Oni. Gobelin. Giganti.
E mortali creature delle Tenebre.

Per scovarle ed annientarle è stato convocato Dyvim Ris, paladino di Daal. Lo attenderà un viaggio pieno di pericoli, in compagnia d'una bizzarra combriccola d'avventurieri: tre mercenari sacrileghi, un giovane cavaliere sognatore ed un vecchio predicatore cieco.

Insieme imboccheranno la via che porta ad Eutopia: un borgo misterioso, nascosto nel cuore della maledetta Foresta dei Sussurri. Là il carbonaio Valdo ha fondato un villaggio, seguendo la visione d'un mistico cervo candido.

Là affronteranno il proprio Destino, mentre eserciti si muovono nell'oscuro Nord, battaglie vengono combattute ed il mondo trema, nascondendosi al pensiero di una nuova, peggiore Apocalisse!
Quarta di copertina