Nera fiaba d'autunno

«In un tempo lontano, in un mondo che fu, esisteva un luogo molto, molto malvagio...»

Il racconto fu interrotto da uno sbuffo annoiato di protesta.

«Uffa, mamma! Non sempre la solita favola di Eutopia...quella ormai la so a memoria...»

Yvonne sorrise davanti alla smorfia impertinente della piccola Lysbeth. Una monella di quasi sette anni, con grandi occhi intelligenti ed un viso sbarazzino, contornato da una nube tempestosa di riccioli ribelli. Castani come i suoi, capaci di assumere sfumature dorate sotto il sole estivo. Ora, però, era notte e fuori soffiava il vento dell'autunno. Foglie secche frusciavano contro il legno delle imposte. Nuvole si rincorrevano rapide nel cielo, sotto lo sguardo attento d'una luna fredda.

Era un tempo da spiriti e fantasmi. Da streghe e pipistrelli. Un tempo da storie oscure della buonanotte...